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Dreamcast

Da Soniclopedia.
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Il Dreamcast è una console fissa realizzata da Sega, successore del Sega Saturn e ultima prodotta prima che l'azienda diventasse un produttore di soli software per conto terzi. Uscita per la prima volta in Giappone nel 1998, si tratta della prima console di sesta generazione ad essere prodotta, precedendo Nintendo GameCube, PlayStation 2 e Xbox.

Nonostante l'accoglienza positiva, l'insostenibile concorrenza con PS2 è costata grandi perdite finanziarie all'azienda e il colpo di grazia fu l'uscita dell'Xbox a fine 2001: proprio in quell'anno il Dreamcast andò fuori produzione e iniziò ad essere ritirato dal mercato, venendo supportato solo nel Sol Levante fino a inizio 2007.

Su questa console sono usciti solo quattro giochi di Sonic.

Caratteristiche

Definito la "super console" di Sega,[1] il Dreamcast è la prima console a supportare il multigiocatore online con un modem integrato[2][3] e la risoluzione a 480p senza adattatore. Anche se era stato pubblicizzato a 128-bit, in realtà riguardavano solo la grafica, mentre il processore è a 32-bit;[4] si tratta dell'ultima console fissa a usare i bit come punto di forza.

Hardware

Come il Sega Saturn e il Nintendo 64, il Dreamcast ha quattro ingressi per i controller, un modem rimovibile, un lettore di dischi e una porta di estensione. Anche se il suo controller è ispirato al 3D Control Pad del Saturn, non è retrocompatibile con alcun hardware o software precedente, ma funziona in maniera simile al gamepad del Saturn e al DualShock della PlayStation; la console ha anche impostazioni configurabili e permette di accedere alla gestione della memoria con una schermata del BIOS.

Il Dreamcast legge dischi di proprietà (chiamati GD-ROM, cioè Game Disc) per aggirare la pirateria, problema ritortosi contro l'azienda quando i primi dischi hanno mostrato un alto tasso di difetti; il formato è stato inoltre aggirato molto rapidamente, al punto che i giochi piratati sono usciti prima della loro pubblicazione ufficiale. Ciò è dovuto al fatto che la console supporta il formato Mil-CD (rimosso dalle revisioni prima della fine del suo ciclo), che permette di avviare il Dreamcast da un CD-R standard.[5] Il formato GD-ROM poneva la console in svantaggio rispetto alla PS2: poiché questa usa i DVD (dotati di maggiore spazio di archiviazione), può essere usata anche come lettore DVD. Sega stessa aveva preso in considerazione la tecnologia DVD, ma ha rinunciato dichiarando che era troppo costosa.

Il modem integrato per il multigiocatore online è a 56k, successivamente in alcune regioni sono stati distribuiti adattatori a banda larga per connettersi con un browser e un servizio di posta elettronica.

Periferiche

Controller

Il controller del Dreamcast presenta i pulsanti A, B, X e Y sulla destra, disposti come sui controller Xbox. A sinistra vi sono invece una levetta analogica e una croce direzionale. Sul retro ci sono poi due tasti dorsali a forma di grilletto.

VMU

La Visual Memory Unit, abbreviata VMU, è la memory card del Dreamcast. Funge anche da display ausiliario durante il gameplay e, tramite software aggiuntivi, diventa una console indipendente. Per funzionare da sola necessita di due batterie CR2032, le quali, oltre alla breve autonomia, causano il suono di avvio quando iniziano ad esaurirsi. Due VMU possono essere collegate tra loro rimuovendo la parte superiore: con ciò è possibile scambiare dati. I suoi pulsanti sono una croce direzionale, A, B, "SLEEP" e "MODE".[6] Sebbene abbia solo 128Kb di memoria, i dati di salvataggio vengono ripartiti in 200 slot e ai titoli più gettonati vengono abbinati dei minigiochi: i due Sonic Adventure includono Chao Adventure, una sorta di Tamagotchi.[7]

Giochi di Sonic

Riferimenti

  1. Mattia Ravanelli, La "super console" di Sega, Le parole dei videogiochi, 7 agosto 2023.
  2. Pietro Iacullo, Dreamcast: il più grosso fallimento dell’industria, ILoveVideogames, 29 agosto 2018.
  3. Alex, Sesta Generazione (1998-2013): L'Era dei 128-bit, DVD e il Canto del Cigno di Sega, microsmeta.com, 10 dcembre 2025.
  4. Patrizio Valeri, Dreamcast: alla scoperta dell'hardware della console SEGA, Everyeye Tech, 3 aprile 2021.
  5. Giorgio Cappello di Paglia, Come Funzionava la Protezione dalla Pirateria sul Sega Dreamcast - E Come ha FALLITO!, YouTube, 10 giugno 2025.
  6. La VMU per Dreamcast VS Pocket Station di Sony: quale preferisci?, Gamecast, 18 aprile 2024.
  7. Sega VMU: Una Memory Card con ambizioni da Handheld, GamesVillage, 19 dicembre 2015.

Collegamenti esterni