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Sonic the Hedgehog (Archie Comics)

Da Soniclopedia.

Sonic the Hedgehog è stata una serie a fumetti statunitense tratta dall'omonimo franchise giapponese di Sega, prodotta su licenza da Archie Comics e pubblicata in formato comic book da luglio 1993 a gennaio 2017.

Si tratta della primissima serie a fumetti basata sul franchise del riccio a periodicità regolare, nonché la più duratura: nel 2008 è entrata nel Guinness dei primati come serie a fumetti basata su un videogioco più longeva di sempre.[1][2][3] L'ultimo numero è uscito il 28 dicembre 2016 e in seguito a un lungo silenzio stampa, il 19 luglio 2017 Sega ha annunciato la chiusura dell'accordo con Archie, cancellando quindi la serie. La licenza è poi passata a IDW Publishing, che l'anno dopo ha iniziato a pubblicarne una nuova assumendo buona parte degli autori dei fumetti Archie degli ultimi anni.

L'ex-scrittore Ken Penders provò a realizzare un film basato sulla serie, Sonic Armageddon, inizialmente ideato da Ben Hurst nel tentativo di ravvivare alla seconda serie animata del 1993 a cui cancellarono la terza stagione e successivamente preso in mano da Penders. Il film non è mai stato realizzato;[4] in caso contrario sarebbe stato probabilmente l'unico media animato correlato ad Archie.

Storia editoriale

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Le origini della serie risalgono al 23 luglio 1992, quando l'editor Daryl Edelman telefonò l'autore di Betty e Veronica Michael Gallagher mentre era in vacanza in Florida. Mentre Gallagher si aspettava "nuove idee per le ragazze", fu informato che Archie Comics aveva acquistato i diritti di Sonic da Sega.[5] La "nuova proprietà bollente" stava intanto diventando un cartone della DiC Entertainment. Con alcuni dettagli liberi, come l'interesse amoroso per una principessa e l'arcinemico Robotnik, Gallagher fu incaricato di scrivere storie per un nuovo fumetto, supervisionato non solo da Archie, ma anche Sega e DiC; inoltre aveva bisogno della prima sceneggiatura entro una settimana.[5] Edelman riteneva Gallagher idoneo perché, tra l'altro, aveva lavorato anche alla Marvel. I due discussero in breve le basi, iniziando con una miniserie di quattro albi contenenti tre storie indipendenti ciascuno.[5]

Non si trattava del primissimo fumetto su Sonic: Sega of America ne aveva realizzato uno promozionale per il primo titolo del 1991 usando la lore dell'epoca scritta nella Sonic the Hedgehog Bible. DiC stava invece realizzando una nuova formula personalissima, una delle quali prevedeva una nuova backstory per Sonic e cambi radicali all'aspetto degli animali liberati dai Badnik, diventati parte dei personaggi principali.

Edelman disse a Gallagher di "stabilire rapidamente i personaggi con una forte esposizione" usando "le grafiche del gioco" inviate via fax. Ottenuto il lavoro, Gallagher ricevette una pagina di "Sonic Line Art" (con il riccio in varie pose), quattro pagine di bozzetti dei personaggi e tre pagine con descrizione di personaggi, luoghi e backstory della suddetta serie DiC, direttamente dalla stessa; buona parte della costruzione del mondo dei due prodotti spettò ad Archie, con elementi liberamente tratti dal primo gioco In seguito, i personaggi diventarono "molto familiari" a Gallagher e "gli suggerivano le storie".[5]

Il primo numero pubblicato fu Sonic the Hedgehog ¼, uscito gratuitamente a fine 1992, seguito dalla suddetta miniserie di 4 numeri; il "numero zero" uscì a novembre assieme a Sonic the Hedgehog 2. Conclusa la miniserie, Gallagher ha smesso di essere l'unico sceneggiatore, ma ha proseguito a contribuire.[5] Da luglio 1993 iniziò la serie regolare mensile, rimasta tale per i successivi 25 anni. Anche se si basava sui design di DiC, i fumetti Archie iniziarono ben dieci mesi prima della serie animata ("SatAM") e mentre in un primo momento cercarono di unire i due prodotti (Sally Acorn aveva un design rosa scartato nei primi dodici numeri e Rotor Walrus veniva chiamato "Boomer"), i fumetti Archie si sono poi separati dal cartone, diventando un proprio universo a sé stante.

A partire dal numero 160 iniziò a contribuire un nuovo gruppo di autori, tra i quali lo sceneggiatore Ian Flynn (autore di quasi tutte le storie stampate nei vari numeri) e il prolifico illustratore Tracy Yardley, rimasti per gli anni successivi.

A gennaio 2017, Archie smise di pubblicare i numeri e respinse tutte le richieste di abbonamento senza fornire spiegazioni, così tra i fan iniziò a vociferare una possibile cancellazione della serie. Terminata la prima stagione di Riverdale, Archie confermò di star discutendo con Sega il futuro dei fumetti; il 19 luglio 2017 Sega ha annunciato il termine dell'accordo, concludendo la serie dopo 24 anni,[6][7][2] annunciando due giorni dopo di aver firmato una nuova licenza con IDW Publishing,[8][3] che nei mesi successivi ha assunto gli autori Archie degli ultimi anni.

Caratteristiche

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Pur essendo etichettata come Archie's "Adventure Series", Sonic the Hedgehog aveva inizialmente una narrativa leggera con personaggi comici e un sacco di rotture della quarta parete e citazioni ad altre pubblicazioni (come anche le stranezze della sua storia). Robotnik e i suoi Badnik avevano toni inizialmente umoristici simili a quelli de Le avventure di Sonic anziché di SatAM, mentre personaggi come Antoine D'Coolette assumono il ruolo di sollievo comico.

Tuttavia, tra il 1995 e il 1996, la serie adottò una narrativa più simile all'ormai cancellato SatAM, dove Robotnik da ridicolo diventa un malvagio dittatore (prima di essere definitivamente sconfitto nel numero 50 e rimpiazzato con un "Dr. Eggman" meno comico). I personaggi iniziavano a mostrare più emozioni e sviluppavano sentimenti reciproci, mentre l'universo dei fumetti si espandeva parecchio, rispecchiando in molti modi quello dei fumetti Marvel o DC.

Anche se la serie era inizialmente assai separata dai giochi (principalmente perché autori e redattori non li conoscevano) ha poi iniziato a incorporare più contenuti da Sega, difatti i personaggi hanno poi assunto un aspetto più consistente con l'uscita di Sonic Adventure. Al momento della cancellazione, la maggior parte dei giochi erano stati incorporati anche solo parzialmente nella continuità, perfino titoli relativamente sconosciuti come Tails' Skypatrol, poiché il nuovo scrittore principale Ian Flynn (arrivato con il numero 160) conosceva la storia del franchise di Sonic meglio dei suoi predecessori.

La serie aveva solitamente una storia per albo e una rubrica di posta chiamata "Sonic-grams". I primissimi numeri avevano anche una o due strisce comiche, rimosse alla fine del 1994. Per i primi due anni, gli albi avevano storie stand-alone con pochissima continuità, ma ciò cambiò ben presto con una storia complessivamente ricca di cambiamenti narrativi radicali a partire dal 1995. Sempre in quel periodo le storie hanno iniziato a durare di più, divise in più numeri.

Panoramica

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Il fumetto era incentrato principalmente su Sonic, un eroico riccio blu di fama mondiale che adora le avventure, i chili dog e combattere per proteggere i suoi cari da qualsiasi minaccia. Rispetto alla controparte videoludica è in qualche modo diverso, avendo una famiglia e relazioni romantiche. Ha inoltre un maggiore senso del dovere: mentre nei giochi approfitta dei suoi scontri con Eggman per divertirsi (caratteristica talvolta comunque presente nei fumetti), è conscio della responsabilità di dover proteggere il mondo da terribili minacce.

La sua età è intenzionalmente ambigua: a causa di un viaggio nello spazio durato un anno, è probabile che abbia un'età biologica tra i 16 e i 18 anni, quando nei giochi ne aveva quasi sempre 15. Spesso veniva inoltre suggerito che Sonic fosse solo un soprannome: secondo Ken Penders, il suo vero nome è Ogilvie Maurice Hedgehog, mai menzionato e da considerarsi quindi non canonico. Ian Flynn non ha mai rivisitato questo concetto, ma in ogni caso sono stati confermati e menzionati più volte il secondo nome "Maurice" e il cognome "Hedgehog".

In seguito al crossover "Worlds Collide", l'universo è completamente cambiato, diventando più simile ai videogiochi.

Ambientazione

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Sonic vive sul pianeta Mobius e all'inizio della serie è il 3235, ora è il 3237. Nei numeri 125 e 148 viene svelato che Mobius è in realtà la terra del futuro, ambientata nel 14.016 dC. Non è chiaro perché la conta degli anni mobiani sia in tale contrasto, ma si dice che essa sia ricominciata in seguito agli eventi noti nella teologia degli Echidna come "Giorni della Furia" (Days of Fury, durante i quali i creatori di Isaac tentarono di preservare l'ambiente della terra in seguito al disastroso bombardamento genetico dei Xorda).

Dopo gli eventi di Worlds Collide l'intero universo si è completamente riscritto.

Adattamenti

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Solitamente i fumetti hanno una linea narrativa originale basata su personaggi da vari media, ma ci sono anche degli adattamenti. A parte un paio di episodi di SatAM vi sono anche adattamenti interi o parziali di videogiochi. Dall'arrivo di Ian Flynn la maggior parte dei giochi hanno brevi adattamenti chiamati In Another Time, In Another Place, non canonici al fumetto principale.

Videogiochi

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*Adattamenti non canonici al filone narrativo

Animazione

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Omaggi

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In Sonic the Hedgehog sono presenti vari omaggi a fumetti mainstream o di terze parti. I più prominenti sono:

  • Gli Anti-Freedom Fighters e il loro mondo (dove i buoni sono cattivi e viceversa) sono una parodia del Sindacato del crimine d'America (controparte malvagia della Justice League) e il loro universo.
  • Mammoth Mogul ha varie somiglianze con alcuni cattivi come Lex Luthor e Kingpin, essendo come loro un potente e intoccabile uomo d'affari e Vandal Savage, essendo diventato immortale in seguito al contatto con un meteorite (uno dei trilioni di Chaos Emerald caduti su Mobius), avendo cercato di conquistare il mondo parecchie volte e giocato ruoli chiave nel corso della storia.
  • La relazione tra Bunnie e Antoine rispecchia vagamente quella di Rogue (per la sua abitudine di chiamare gli altri "Hon" o "Sugah") e Gambit (Antoine ne condivide l'accento francese)
  • Nel mondo di Sonic esiste un multiverso che permette di viaggiare verso dimensioni parallele come il multiverso DC. Per viaggiare usano letteralmente una super autostrada, la Cosmic Interstate.
  • Alcuni speciali da 48 pagine di Sonic hanno parodie o crossover velati con altre pubblicazioni a fumetti. Quello intitolato "Parallel Paradigm" ha un crossover di massa con Savage Dragon, Shadowhawk, The Maxx e altri personaggi della Image Comics. In un altro, Sonic viaggia in una realtà dove incontra versioni supereroistiche dei Freedom Fighters, basate sui Guardiani della Galassia della Marvel.

Pubblicazioni correlate

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L'introduzione di Knuckles the Echidna nel 1994 spinse alla realizzazione di una serie spin-off di 32 numeri iniziata nel 1997 a lui dedicata e nel 2009 iniziò Sonic Universe come nuovo spin-off per arricchire in maniera migliore il mondo di Sonic. Archie ha anche realizzato fumetti tie-in dell'anime Sonic X nel 2005 e della sottoserie Sonic Boom nel 2014.

La serie ha anche avuto due crossover con Mega Man (anch'essa prodotta da Archie su licenza) nel 2013 e nel 2015; nel secondo vi sono molti più prodotti videoludici di Sega e Capcom.

Archie ha usato stampe formato giornale per tutti i suoi fumetti fino al numero 212. I numeri più vecchi sono stati ristampati nelle serie Sonic the Hedgehog Archives, Sonic Select e Sonic Legacy.

Casi legali

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Per approfondire, vedi Cause legali di Ken Penders
  • Tra gennaio 2009 e ottobre 2013, l'ex-sceneggiatore Ken Penders ha sporso una serie di querele contro Sega e Archie Comics sui diritti dei personaggi che aveva creato per i fumetti. Una serie di cause successive ha portato alla creazione di una nuova linea temporale e la rimozione di almeno 200 personaggi.
  • Nel 2016, l'ex-editore Scott Fulop ha querelato Sega e Archie affermando di aver creato 15 personaggi e aver dovuto sei cifre in royalties. Per giustificare le sue affermazioni ha citato il caso Penders e fornito quasi mille esempi di volte in cui Archie avrebbe usato erroneamente i suoi personaggi o ristampato storie che li coinvolgevano. Fulop, tramite la sua società Narrative Ark, ha chiesto un risarcimento danni per violazione del copyright sia da parte di Archie che di Sega, poiché apparentemente non lo avevano compensato per le sue opere; ha anche cercato di invalidare i diritti d'autore sui suoi personaggi depositati da Archie nel 2011 in risposta alle richieste di copyright presentate da Penders stesso. Tuttavia, le cause sono state respinte a favore degli imputati, poiché Narrative Ark ha fornito prove insufficienti a sostegno delle loro affermazioni.

Accoglienza

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Destructoid ha lodato soprattutto i numeri pubblicati negli Anni '90 per l'aggiunta di retroscena in più e le rotture della quarta parete presenti anche nei titoli per Mega Drive.[9]

Per tutta la durata delle pubblicazioni, la serie fu un buon successo commerciale per Archie, con una media di 6500 copie vendute per ogni numero per un totale di 1.885.000 copie.[10][11]

Eredità

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Pur essendo collocati in un canone a sé stante che non c'entra nulla con i videogiochi, alcuni elementi della serie sono stati riportati in essi, come il termine Super Badnik, usato per indicare i Badnik di grandi dimensioni, Eggnet per la rete informatica personale di Eggman e il nome del comandante G.U.N., Abraham Tower. Inoltre, alcuni personaggi introdotti nei fumetti IDW sono ispirati a vari dei fumetti Archie.

Archie Sonic Online

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In maniera simile a Sonic the Comic Online, nel 2016 un gruppo di fan ha avviato un proseguimento amatoriale dell'universo narrativo originale pubblicando le seguenti serie:

  • Mobius Legends: miniserie di quattro numeri con storie standalone non canoniche alla trama che fungono da allenamento per gli autori.
  • Knuckles: Endangered Species: miniserie di tre numeri che rimpiazza i numeri dal 243 al 245 e segue Knuckles e i suoi alleati salvare la loro stirpe da Thrash, che si ravvede.
  • Sonic the Hedgehog Online: proseguimento della serie principale a partire dal numero 247 senza l'interferenza della Genesis Wave e il conseguente crossover con Mega Man.
  • Sonic Universe Online: proseguimento dello spin-off Sonic Universe a partire dal numero 50, rimpiazzato con una storia che è un finale amatoriale di Sonic Underground che usa idee di Ian Flynn raccontate dallo stesso in un'intervista inclusa.

Il sito aveva anche dei forum per discussioni di vari argomenti, in seguito rimossi e rimpiazzati da un server Discord.

Riferimenti

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  1. (EN) Sonic The Hedgehog su archie-blogs.archiecomics.com, 9 luglio 2008 (URL archiviato)
  2. 2,0 2,1 (EN) Longest-running comic based on a videogame, su guinnessworldrecords.com
  3. 3,0 3,1 Arianna Mancini,Sonic The Hedgehog: 10 curiosità sul riccio blu più famoso dei videogiochi, su tunue.it, 20 febbraio 2025.
    Il successo dei videogiochi trasformò Sonic in un protagonista dell’industria dell’intrattenimento: nel 1993 uscì l’omonima serie d’animazione di DiC Entertainment. Nello stesso anno debuttò il primo numero del fumetto di Sonic, pubblicato da Archie Comics, che successivamente è entrato nel Guinness dei Primati come serie a fumetti più lunga mai tratta da un videogioco.
    Il progetto di Archie Comics si è interrotto nel 2016 per poi proseguire a partire dal 2018 con lo stesso sceneggiatore Ian Flynn ma con un nuovo editore, IDW Comics.
  4. (EN) The Lost 3rd Season su sonicsatam.com, 12 luglio 2011.
  5. 5,0 5,1 5,2 5,3 5,4 (EN) Sonic the Hedgehog - The Beginning, pagine 4-5, Archie Comics, 2003. ISBN 1-879794-12-8 (PDF).
  6. Sonic: il fumetto va in archivio, fine delle stampe dopo 24 anni su player.it, 20 luglio 2017
  7. (EN) Sonic The Hedgehog su Facebook, 20 luglio 2017.
  8. Carlo A. Montori, #SDCCBAD: i nuovi fumetti di Sonic saranno pubblicati da IDW Publishing su Badtaste, 26 luglio 2017
  9. (EN) pedrovay2003, Expanded Universes: Sonic the Hedgehog comics and cartoon su Destructoid, 4 marzo 2009.
  10. (EN) April 2018 Sales Breakdown su Sonic Source, 7 maggio 2018
  11. (EN) Patrick Hogan, Saying Farewell To Three Decades of Weird Sonic the Hedgehog Comics su kotaku.com, 24 luglio 2017

Collegamenti esterni

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